Non c’è molto da dire, se non che se mai si riuscirà a sviluppare in modo dignitoso questa nuova periferica di casa Microsoft per le altre console non ci sarà molto spazio. Project Natal riconosce movimenti ed espressioni delle persone. Appare divertente, facile (per tutti, prerogativa di Nintendo fino ad ora) e intrigante. Non esiste nessun filo o controller, forse solo un po di spazio e una televisione abbastanza grande per poterci giocare anche da una distanza relativamente lontana. Che sia ora di acquistare una Xbox 360? Se solo non si rompessero ogni 3 per 4! E poi l’abbonamento mensile costa.. bhe intanto gustiamoci questo video promo presentato all’ultimo E3 2009 di Los Angeles che ci introduce le potenzialità!
Praticamente saremo noi stessi i nuovi controller del futuro, una rivoluzione abbastanza unica nel suo genere. Project Natal incorpora al suo interno una telecamera RGB, un sensore di profondità, un microfono a matrice multipla e un processore appositamente studiato, con la coordinazione di un software proprietario. Una innovativa esperienza di gioco che ci immerge completamente in un mondo virtuale. In un momento di crisi per quasi tutti i settori, quello videoludico è in continua espansione e crescita. Speriamo che questo progetto non sia solo un tentativo di avvicinarci ad un nuovo tipo di intrattenimento ma che anzi, col tempo si migliori le caratteristiche per dar modo alle case di sviluppo di videogames di sfruttare al massimo questa nuova (speriamo strabiliante) periferica.


