Non c’è molto da dire, se non che se mai si riuscirà a sviluppare in modo dignitoso questa nuova periferica di casa Microsoft per le altre console non ci sarà molto spazio. Project Natal riconosce movimenti ed espressioni delle persone. Appare divertente, facile (per tutti, prerogativa di Nintendo fino ad ora) e intrigante. Non esiste nessun filo o controller, forse solo un po di spazio e una televisione abbastanza grande per poterci giocare anche da una distanza relativamente lontana. Che sia ora di acquistare una Xbox 360? Se solo non si rompessero ogni 3 per 4! E poi l’abbonamento mensile costa.. bhe intanto gustiamoci questo video promo presentato all’ultimo E3 2009 di Los Angeles che ci introduce le potenzialità!
Praticamente saremo noi stessi i nuovi controller del futuro, una rivoluzione abbastanza unica nel suo genere. Project Natal incorpora al suo interno una telecamera RGB, un sensore di profondità, un microfono a matrice multipla e un processore appositamente studiato, con la coordinazione di un software proprietario. Una innovativa esperienza di gioco che ci immerge completamente in un mondo virtuale. In un momento di crisi per quasi tutti i settori, quello videoludico è in continua espansione e crescita. Speriamo che questo progetto non sia solo un tentativo di avvicinarci ad un nuovo tipo di intrattenimento ma che anzi, col tempo si migliori le caratteristiche per dar modo alle case di sviluppo di videogames di sfruttare al massimo questa nuova (speriamo strabiliante) periferica.


12 giugno, 2009 alle 2:38 pm
Wow, sembra figo! Insomma, non sono ancora riuscita ad avere una Wii che già la tecnologia si evolve! Anche se devo dire che non riesco a configurarmi bene come può essere possibile una cosa del genere…
bhe, se sai qualcosa di nuovo facci sapere! XD
12 giugno, 2009 alle 3:07 pm
Bhe fai conto che già esistono sistemi che riconoscono i movimenti del corpo.. e anche software che memorizzano le faccie delle persone e anche le espressioni! A partire dalle semplici webcam :)
Non è impossibile la cosa, però sarà difficile svilupparla pe consentire il massimo approccio.. se comincia ad andare a scatti, o altri problemi legati ai movimenti.. per esempio se un’altra persona si muove all’interno della stanza diventa un casino!
13 giugno, 2009 alle 12:26 pm
beh certo dovranno fare ancora dei passi avanti per meglio gestire i movimenti..infatti pensavo al casino della voce e dei movimenti quando si è in tante persone …
cmq mi sembra interessante..è sicuramente un altro livello di immersività..mi veniva in mente the sims…soprattutto poi se riusciranno anche a catturare le espressioni del volto…